Sabato 8 novembre presso l’Oratorio San Carlo Borromeo a Castelfiorentino è stato presentato l’ultimo quaderno (XVII) pubblicato dall’Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana ed inaugurata la mostra delle tavole ad acquarello che Massimo Tosi ha dedicato agli insediamenti francescani in Toscana.
Dopo il saluto istituzionale di Franco Spina, assessore alla Cultura di Castelfiorentino, di Paolo Tiezzi Maestri, per l’Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana, di Roberto Ciofi, per l’associazione Sveliamo La Marca, la presidente della Società Storica della Valdelsa ha presentato il numero 1 del Quaderno XVII. Fra i 36 casi insediativi e architettonici Toscani, 5 riguardano la Valdelsa (Santa Maria della Marca di Castelfiorentino, San Francesco di Castelfiorentino, la Basilica di San Lucchese di Poggibonsi, la chiesa di San Francesco di San Gimignano, la chiesa dei Santi Pietro e Lucia al Borghetto) e ben due Castelfiorentino. Le schede illustrative dei 5 casi valdelsani sono state puntualmente redatte da Alice Chiostrini e Stefano Mori; mentre ciascuno dei 36 insediamenti selezionati è accompagnato da un disegno ad acquerello di Massimo Tosi, che con rara capacità rende immediatamente intellegibile la struttura architettonica di ogni edificio. La chiesa di San Francesco ad Arezzo con tanto di affreschi di Piero della Francesca all’interno ne sono un mirabile esempio. A conclusione della serata, Fausto Rossi ha portato il saluto della Società Bibliografica della Toscana.
In mostra fino al 15 novembre sono presenti molte altre tavole raffiguranti insediamenti francescani in Toscana.
L’iniziativa ha visto congiunti Regione Toscana, Comune di Castelfiorentino, Società Storica della Valdelsa, Società Bibliografica Toscana, Sveliamo La Marca, l’Istituto per la Valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana.